Biografia

BIOGRAFIA DI MAURIZIO FANTONI MINNELLA

 

Maurizio Fantoni Minnella (Varese, 1959) è scrittore, viaggiatore, pubblicista, saggista cinematografico, documentarista e studioso di letteratura in lingua spagnola. Ha pubblicato cinque opere di prosa: Rappresentazioni di fantasmi (Todariana, Milano, 1980), Il gioco di Elisa (Edizioni Nuove Scritture (Milano, 1983), L’era volgare (Marietti, Genova, 1989)Il tempo di Rachid. Storie di immigrati (Edizioni della Battaglia, Palermo-Firenze, 2000), Danza della mente (Besa edizioni, Nardò, 2004).

Negli anni ottanta ha frequentato per lungo tempo i Cineseminari della Cineteca Italiana di Milano diretti da Walter Alberti.

Come saggista cinematografico ha pubblicato un saggio breve nel volume collettivo Wenders Story. L’autore e il mito (Edizioni Falsopiano, Alessandria, 1997), La legge del desiderio. Cinema erotico ed erotismo nel cinema (Edizioni Falsopiano, Alessandria, 1998), Hispanidad e trasgressione. Il cinema di Pedro Almodóvar (Tarab Edizioni, Firenze, 1998), Bad Boys. Dizionario critico del cinema della ribellione giovanile (Bruno Mondadori, Milano 2000), Morire di piacere. Il mito del vampiro nel cinema (GS Edizioni, Santhia, 2000), la monografia, Bigas Luna (Gremese, Roma, 2000) e Labirinto di passioni. Il cinema di Pedro Almodóvar (Besa, Lecce, 2003, edizione ampliata)

Conoscitore appassionato del mondo ceco, ha vissuto a Praga tenendo un corso di letteratura italiana all’Istituto Italiano di Cultura.

Collabora stabilmente a riviste di cinema specializzate come Cinecritica (organo ufficiale dello SNCCI) e Cinecriticaweb. Ha scritto inoltre su “Cineforum” e su “Il manifesto”  e ha collaborato  con la rivista letteraria on line Pickwick.it, pubblicando più di cento articoli, e con “L’ozio”, dove ha pubblicato nel 1988, il racconto “Canto dell’innocenza”.

E’ stato collaboratore fisso dell’inserto culturale “Verbigracia” del quotidiano venezuelano “El Universal“.

Ha curato la traduzione di testi di poesia latinoamericana tra cui 30 poemas de Alfonso di Alfonso Cortés (Edizioni Amadeus, Montebelluna, 1992), Canti di vita e di speranza di Rubén Darío (Passigli, Firenze 1997), e di prosa: Ombra e penombra (Besa Editore,2001) e L’ultima morte di Wozzeck (Besa Editore, 2002) di Fernando Lleras de la Fuente  e il romanzo dello scrittore colombiano, Pedro Gomez Valderrama, Al di là del regno (Macchione editore, 2007, in prima europea) . Di tutte e tre le opere di prosa è anche co-traduttore

Nel 2003 è uscito il saggio letterario Genova dei viaggiatori e dei poeti, lo spleen di una città (Editori Riuniti) presentato in alcune città del mondo nell’ambito della manifestazioni di Genova 2004, Capitale Europea della cultura.

Nel 2004,  presso Utet Editore di Torino, esce il saggio Non riconciliati. Politica e società nel cinema italiano dal neorealismo ad oggi

Ha partecipato come conferenziere per l’Italia al Festival internazionale “Atempo” di Caracas presieduto da Pierre Boulez all’edizione 2002 e ad alcune edizioni del Festival internazionale di Poesia di Genova.

Il suo racconto El corazon del mundo è apparso in anteprima sulla rivista letteraria della “Casa de poesia” de Los Teques in Venezuela .

Ha presentato i suoi libri e alcune rassegne di cinema italiano negli Istituti Italiani di Cultura di Marsiglia, Lione, Lisbona, Helsinki, Salonicco, Caracas, Città del Guatemala, Rio de Janeiro, Haifa, Seoul; Algeri, La Valletta, Beirut, Tunisi; nel 2008-2009 ha presentato il ’68 con proiezioni e conferenza agli IIC di New York e Londra. Nel corso del 2009 ha curato una rassegna sul cinema italiano in Ecuador e nel 2010  ha tenuto conferenze in Marocco presso l’Università di Fez.

E’ stato opinionista politico dei quotidiani  La Prealpina e La Provincia, collaboratore culturale dei quotidiani nazionali  Liberazione, (dove ha curato alcune rubriche culturali), e Rinascita della Sinistra. Ha collaborato con l’inserto culturale della domenica del quotidiano Avvenire, e con La Stampa, specializzandosi sempre di più in reportages di viaggio. Suoi articoli sono apparsi su Nuova Ecologia, rivista di Legambiente e inoltre collabora al bisettimanale Vita.

Dal 2001 al 2007 è stato esponente politico e portavoce del  Varese Social Forum.

Nel 2006 pubblica il saggio politico Varese in movimento. Cinque anni di passione politica e civile  (Macchione Editore).

Nel 2016 sono usciti il romanzo Il viaggiatore delle catastrofi 

Nel 2010 pubblica il saggio di cinema  Paradise now. Sulle barricate con la macchina da presa presso l’editore Marsilio.

Nel 2013 esce per l’editore Zambon il saggio Spezzare l’assedio. Cinema del conflitto israelo-palestinese con tre documentari allegati.

Ha diretto una collana di letteratura del novecento “L’albero del pane” e per quattro anni (2007-2011) la programmazione culturale della  Sala Urano  del MIV (Multisala  Impero Varese).

Nell’ambito di quest’ultima, è stato tra i collaboratori culturali di A Tube, Global Animation International Film Festival e inoltre,è direttore artistico della Rassegna-Festival La Settimana del Documentario, che si svolge nel mese di ottobre di ogni anno.

Dal  2009, è curatore della  Sezione del documentario Poevisioni, del Festival Internazionale di Poesia di Genova e  presidente dell’Associazione culturale FreeZone che produce tutti i suoi film.

 

Ha esordito come regista con il documentario interamente girato a Il Cairo, Caos totale. La marcia perduta di Gaza, 2010selezionato al Festival internazionale SoleLuna  di Palermo.

Realizza nello stesso anno i documentari Chi ha rubato la Gioconda? Vita allegra di Graziano Ballinari mutandologo; Nella Kasbah-suite d’Algeri la città bianca (2010), L’ora dei migranti, resistenza quotidiana a Milano (2010).
L’anno seguente è la volta della Quadrilogia palestinese: Gaza a cielo aperto (2011); Tonight on Jenin (2011); Ad est di Gerusalemme (2011); Il lato d’ombra. Storie di Palestinesi d’Israele (2011); Hebron (1011), Scuola di gomma (1011), Visioni di Bailor (2011), Benvenuti nel ghetto (2011), Morte per acqua. Immigrant Song Hotel (2011), Case che resistono (2012), L’anello del fiume (2012), I libri salvati (2012), Ribelli della torre faro binario 21 (2012), Dietro le mura di Diyardbakir (2012), Davanti a Pinelli. Un requiem per gli anni Settanta (2013), Libertà di Hevi. Una vita per il Kurdistan (2013)

 
Ha realizzato i seguenti cortometraggi: Muro contro muro, Stormy weather in Jaffa, Deserts, Dissonanze, (tutti del 2011)

E’ collaboratore di Rainews per il palinsesto documentaristico. 13 suoi film, nella versione di 19’ sono stati acquistati dall’emittente, tra il 2010 e il 2012.

Nell’autunno 2013 è in libreria per l’editore Baldini Castoldi Io non mi arrendo con Don Andrea Gallo. Il libro è arricchito dalla versione in dvd del documentario, sempre di Maurizio Fantoni Minnella, Benvenuti nel ghetto

A fine 2014 esce Libertà sui muri il primo album fotografico digitale su dvd.

Sono del 2015 gli ultimi tre documentari: Il cuore di mia madre. Taccuino siciliano, Parole spalancate. La città dei poeti e Il filo rosso del Caucaso. Voci della poesia georgiana.

Nel 2015 esce il saggio di cinema Habemus Nanni. Lessico morettiano (Diabasis) e il saggio di argomento musicale La musica che abbiamo attraversato. Viaggio sentimentale nel Novecento (Editori Riuniti)

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